Poggio alla Regina, Pian di Scò

 

 

Il Castello di Poggio alla Regina sorge a 913 metri sul livello del mare, in posizione strategica tra Valdarno e Casentino, del quale controllava i punti di accesso. Citato col nome di Castiglioni o Castiglione della Corte, era uno dei più importanti insediamenti fortificati d’altura del Valdarno superiore. Il sito, con alterne vicende, fu in mano ai Conti Guidi tra l’XI e il XIV secolo. Gli scavi archeologici documentano un repentino e definitivo abbandono dell’area prima della fine del 1300, probabilmente in seguito alla riorganizzazione del territorio della valle, con la costituzione di mercatali, la fondazione delle Terre Nuove di Castelfranco, Terranuova e San Giovanni e, più in generale, lo spostamento degli insediamenti verso valle. Il castello fu costruito in un’area che fu sicuramente occupata già in epoca etrusca, probabilmente dal VI secolo a.C.

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Ciò che oggi è visibile dell’antico castello, lo si deve agli scavi archeologici, attraverso i quali si distingue chiaramente la cinta muraria esterna che racchiude due ambienti ben definiti. Da una parte la torre centrale, con un magazzino e un pozzo, parte dell’antica porzione signorile dell’insediamento; dall’altra un edificio di minore importanza, probabilmente destinato ai popolani. Indubbia è a bellezza del contesto ambientale e naturalistico in cui i resti del castello sono inseriti. Gli archeologi, inoltre hanno scoperto che questo luogo per secoli fu un posto importante per i commerci, una montagna molto popolata. che perse di importanza quando nel fondo valle vennero fondate le Terre Nuove.