Riserva naturale Provinciale Valle dell’inferno e Bandella

bandella

La Riserva protegge un tratto di 4 km del fiume Arno, compreso tra la diga dell’ENEL di Levane e il Ponte del Romito, includendo anche l’ampia zona palustre di Bandella e le colline circostanti. Ai 500 ettari della Riserva, compresa tra i comuni di Terranova Bracciolini, Pergine Valdarno, Laterina e Montevarchi, si aggiunge una vasta area contigua, sviluppata principalmente a nord dell’area protetta. Le acque dell’Arno, trattenute dalla diga, si estendono tranquille per quasi tutta la lunghezza della Riserva, formando il cosiddetto “lago di Levane”, del quale fa parte anche la zona umida di Bandella, originatasi per allagamento della valle del torrente Ascione.

Questo è anche il cuore dell’area protetta, dove nei diversi periodi dell’anno si concentrano numerose specie di uccelli. La calma del fiume sembra contrastare con il nome di “Valle dell’Inferno” che caratterizza da sempre questo tratto dell’Arno, ma in realtà il riferimento doveva essere più che calzante prima della costruzione della diga. La valle è infatti profondamente incisa, con versanti particolarmente ripidi, tra i quali l’Arno doveva scorreva in modo impetuoso e spesso pericoloso per chi era