Il Sistema Museale del Valdarno

I Comuni di Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, Pian di Scò, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini sottoscrissero, nel 2002, uno specifico Protocollo d’intesa allo scopo di “potenziare e coordinare le strutture museali esistenti, sviluppandone le attività gestionali e promozionali, la qualità dei servizi, e in generale la fruibilità da parte dei cittadini e dei turisti”.

 

A questo protocollo aderirono il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Arezzo, la Comunità Montana del Pratomagno, l’Accademia Valdarnese del Poggio, la Parrocchia di San Lorenzo di Montevarchi, il Rettorato della Basilica di San Giovanni Valdarno, la Parrocchia della Pieve di Cavriglia.

Con questo Protocollo d’intesa si prefigurava l’avvio di un progetto di valorizzazione dei beni culturali del territorio attraverso la costituzione del sistema museale valdarnese, denominato Musei del Valdarno, inteso come rete di musei che consente di migliorare i servizi offerti, razionalizzare i costi, promuovere livelli di efficienza ed efficacia delle attività superiori a quanto sarebbe possibile realizzare da parte dei singoli musei.

 

È stato quindi redatto (2004-2005) uno studio, da titolo “Musei/beni culturali del Valdarno Superiore: la valorizzazione” , co-finanziato dalla Regione Toscana (L.R. 41/98, annualità 2005), che ha realizzato la mappatura di ogni elemento componente il sistema (atti costitutivi, stato della catalogazione, stato di conservazione, analisi del pubblico, condizioni di fruibilità, presenza di statuti e regolamenti, servizi e prodotti per il pubblico, possesso degli standard di riferimento, interconnessioni con il sistema museale provinciale, ecc.), il rilievo delle criticità e delle potenzialità, la scala delle priorità di intervento, le linee di intervento da attivare, ecc.

A seguito di questo studio è stato stipulato un nuovo Protocollo d’intesa firmato in data 28 marzo 2006 a S. Giovanni Valdarno tra la Soprintendenza per i Beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico di Arezzo, l’Amministrazione Provinciale di Arezzo, i Comuni di Bucine, Castelfranco di Sopra, Cavriglia, Laterina, Loro Ciuffenna, Montevarchi, Pergine Valdarno, Pian di Scò, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, la Comunità Montana del Pratomagno, l’Accademia Valdarnese del Poggio, la Parrocchia di S. Lorenzo di Montevarchi, il Rettorato della Basilica di S. Giovanni Valdarno, la Parrocchia della Pieve di Cavriglia, la Fondazione Fineschi di Caviglia, la Casa Venturino Venturi di Loro Ciuffenna in cui si prevede, tra l’altro, di predisporre un programma degli interventi di conservazione, valorizzazione e gestione relativi al Sistema Museale del Valdarno, con la costituzione di un Comitato di Programma.
Pertanto, per dare corso concreto alla Sistema Museale disegnato dal Protocollo d’intesa è stato individuato come strumento di gestione del sistema la costituzione di una associazione denominata “Agenzia per i beni e le attività culturali del Valdarno Superiore ” , con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo economico e civile della comunità locale, attraverso lo svolgimento di attività promozione e valorizzazione del sistema dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico, di attività culturali, di attività di formazione, ricerca, progettazione, di attività di sviluppo del turismo culturale sostenibile, svolgendo nel contempo attività di consulenza e sostegno sulle attività proposte dai singoli comuni.

 

Scarica lo studio “Musei/beni culturali del Valdarno Superiore: la valorizzazione”

 

Scarica lo statuto dell’“Agenzia per i beni e le attività culturali del Valdarno Superiore ”